Ozonoterapia transdermica per il trattamento delle patologie ortopediche

L’ozonoterapia transdermica rappresenta una delle nuove frontiere per la cura delle numerose condizioni patologiche che colpiscono l’apparato muscolo-scheletrico. Risulta particolarmente indicata anche per gli sportivi perché agisce diminuendo l’infiammazione, favorendo un più rapido recupero fisico da traumi, contusioni o eventi di questo genere.

La terapia con ozono è una pratica medica poco invasiva e altamente efficace che sfrutta i benefici effetti dell’ozono per scopi terapeutici. Tra le novità in questo campo c’è un’apparecchiatura che permette di inoculare l’ozono senza l’utilizzo di aghi e siringhe.

Che cos’è l’ozonoterapia transdermica

L’ozonoterapia transdermica, o ossigeno-ozonoterapia, è una pratica medica poco invasiva che consiste nella somministrazione di una miscela di ossigeno e ozono mediante diverse metodologie. Nel nostro centro la procedura viene eseguita con Sorazon, un innovativo macchinario che veicola l’ozono in profondità nei tessuti tramite onde soniche pressorie, senza l’uso di aghi e senza dolore.

Questa terapia è utile nel trattamento di patologie ortopediche che interessano muscoli, tendini e articolazioni. Viene utilizzata anche in ambito sportivo per la sua azione di decompressione articolare, antinfiammatoria e analgesica.

Gli effetti terapeutici dell’ozonoterapia sono dovuti alle proprietà dell’ozono, un gas incolore formato da tre atomi di ossigeno (O3) che esercita una mirata azione antinfiammatoria capace di inibire i livelli di prostaglandine, sostanze fondamentali nello sviluppo del processo flogistico.

Un’altra importante caratteristica dell’ozono nel trattamento delle patologie ortopediche è quella di favorire il microcircolo con conseguente aumento dell’apporto ematico a livello della zona da trattare.

Come funziona il macchinario Sorazon

Il macchinario Sorazon ha una triplice azione: produzione dell’ozono, radiofrequenza con campo elettromagnetico ionizzante e onde soniche pressorie.

Nel dettaglio, la radiofrequenza polarizza i tessuti a distanza, aprendo i canali cellulari attraverso i quali l’ozono, prodotto direttamente dalla macchina, penetra nei tessuti. L’ozono è una molecola altamente instabile e quindi deve essere somministrata nel momento stesso in cui viene prodotta. A questo punto vengono emanate onde soniche che favoriscono la penetrazione del gas in profondità tramite i suddetti canali per via transdermica.

Una volta che la radiofrequenza e le onde soniche sono cessate, i canali si chiudono e l’ozono rimane intrappolato nei tessuti, permettendo al paziente di beneficiare dei suoi effetti terapeutici nella cura di infiammazioni, dolori muscolari e articolari.

Benefici dell’ozonoterapia senza aghi

L’ozonoterapia permette di aumentare la disponibilità di ossigeno, gas che modula la produzione di sostanze implicate nel controllo dell’infiammazione e agisce come antidolorifico per l’inattivazione dei mediatori algogeni e l’induzione della produzione di endorfine. Inoltre questa metodica garantisce la stimolazione della neo-angiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi sanguigni, che facilita la rigenerazione dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni.

In ambito sportivo, i risultati sono eccellenti sia nel controllo del dolore che nel recupero funzionale. La terapia con ozono senza aghi aiuta l’organismo a rispondere meglio allo stress da affaticamento e contribuisce a migliorare le prestazioni di tutto l’apparato muscolo-scheletrico. Il fatto poi che non si infiltri fa sì che molte persone vi si sottopongano volentieri. Un ulteriore beneficio di questa procedura è che permette al paziente di risolvere il proprio problema senza intervento chirurgico.

Per quali patologie ortopediche è indicata

L’ozonoterapia transdermica è un trattamento che trova molteplici applicazioni. È ampiamente impiegata nelle malattie ortopediche e si rivela molto utile nell’alleviare i sintomi di patologie che colpiscono chi pratica attività sportiva sia a livello amatoriale che professionistico.

In campo ortopedico-riabilitativo, l’ozonoterapia è attualmente utilizzata nel trattamento delle seguenti patologie:

  • ernia del disco 
  • traumi contusivi e distorsivi 
  • tendiniti
  • epicondilite (gomito del tennista)
  • artrosi
  • artrite
  • traumi contusivi e distorsivi
  • sindrome del tunnel carpale
  • lombalgia
  • cervicalgia

La terapia con ozono trova indicazione anche per il recupero post-operatorio ortopedico-traumatologico e come valido adiuvante delle cure tradizionali.

Come si svolge una seduta

La terapia con l’ozono si esegue in studio dopo una prima visita nella quale si procede ad un’attenta anamnesi del paziente. Il soggetto viene fatto sedere mentre lo specialista, dopo aver identificato la sede da trattare, somministra la miscela di ossigeno o ozono tramite l’apposito apparecchio. Al termine della somministrazione, si può tornare alle proprie normali attività.

La durata di una seduta varia in funzione della zona e della problematica da trattare. Un ciclo è composto da circa 6-10 sedute della durata di pochi minuti ciascuna effettuate con cadenza mono o bisettimanale, salvo diversa indicazione. Parallelamente all’ozonoterapia si consiglia un percorso fisioterapico di rieducazione posturale.

Dopo quante sedute si ottengono benefici?

Sono numerosi i lavori scientifici che dimostrano l’efficacia clinica dell’ozonoterapia transdermica. Basti pensare che la percentuale di successo di questa metodica per la cura di tendiniti, artrosi, artriti e in ambito sportivo si aggira intorno all’80%. 

Nella maggior parte dei casi si ottengono miglioramenti già dopo la prima seduta, ma i risultati migliori si manifestano dopo 4-5 sedute. Con il procedere del trattamento, questa terapia permette la risoluzione del dolore e dell’infiammazione e il ripristino di una piena mobilità muscolo-scheletrica.

L’ozonoterapia è dolorosa?

L’ozonoterapia non è assolutamente dolorosa, si percepisce solo calore dovuto alla produzione dell’ozono.

Controindicazioni

L’ozonoterapia transdermica è adatta a pazienti di ogni età e condizione fisica, dall’anziano ospedalizzato all’atleta professionista. Tuttavia vengono considerate controindicazioni al trattamento la gravidanza e le patologie tumorali in atto.

Non essendo un farmaco, l’ozono è assolutamente innocuo e privo di effetti collaterali. Inoltre non interferisce con eventuali farmaci assunti dal paziente e non scatena reazioni allergiche. Anzi, migliorando il microcircolo migliora la perfusione del farmaco a livello locale ottimizzando così l’azione farmacologica.